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Erasmus+

Prosegue con successo il progetto “CLIL TEACHER TRAINING FOR A EUROPEAN SCHOOL” dei nostri docenti all'estero.

Dopo la prima mobilità a Portsmouth (UK) del mese di febbraio 2016, un secondo gruppo di docenti (Emilia Azzarello, Enrica Bonifacio, Giancarlo Ercoli, Tania Graziosi e Francesca Salerno) sta sperimentando l'esperienza della metodologia CLIL a Malta.

Il progetto intende innalzare le competenze linguistico-comunicative dei docenti e potenziare le loro competenze metodologico-didattiche, al fine di innescare cambiamenti nella direzione dell’innovazione metodologica e dell’internazionalizzazione.

Vu Bi Elle

 

Il Liceo Galilei di Ancona aderisce ad un Consorzio di 20 istituzioni scolastiche delle regioni Marche, Toscana e Molise, guidato da IAL Marche, per la partecipazione al Progetto VU-BI-ELLE nell'ambito del Programma Erasmus+. Il progetto VU-BI-ELLE riconosce agli apprendimenti basati sul lavoro un ruolo fondamentale nel favorire l'ingresso nel mondo del lavoro dei discenti e risponde, in particolare, ad un bisogno specifico di formazione e aggiornamento professionale per docenti, tutori di rete e mentori aziendali, i quali svolgono funzioni di tutoraggio nell'ambito dell'Alternanza Scuola Lavoro e dei percorsi di Work Based Learning (WBL).

LEGGI TUTTO SUL PROGETTO

INVITO A PRESENTARE CANDIDATURE

DOMANDA DI CANDIDATURA (ALLEGATO A)

FAC-SIMILE CURRICULUM VITAE (ALLEGATO B)

ISTRUZIONI PER LA COMPILAZIONE DEL CURRICULUM (ALLEGATO C)

GRIGLIA DI AUTOVALUTAZIONE (ALLEGATO D)

 

Il Liceo Galilei di Ancona partecipa al progetto Erasmus+

Nel quadro generale di sviluppo della dimensione europea auspicata dalle politiche messe in atto dalla UE, non si può non tener presente che il plurilinguismo del cittadino europeo è la condizione centrale per una reale integrazione. Un'impostazione che ha visto importanti tappe e ha posto il multilinguismo sin dall'infanzia in una posizione chiave negli sforzi chiesti ai paesi membri; ciò richiede il conseguente rafforzamento delle competenze linguistiche e metodologiche degli insegnanti, al fine di incoraggiare lo sviluppo dell'insegnamento di discipline non linguistiche (DNL) in una lingua straniera (LS).

Il Liceo Galilei ritiene necessario attuare attività che portino in breve tempo alla acquisizione delle competenze necessarie per offrire un insegnamento di qualità che risponda ai bisogni di internazionalizzazione attuali.

Il progetto ""CLIL TEACHER TRAINING FOR A EUROPEAN SCHOOL" intende innalzare le competenze linguistico-comunicative dei docenti e potenziare le competenze metodologiche didattiche in ambito CLIL, al fine di innescare cambiamenti nella direzione dell'innovazione metodologica e dell'internazionalizzazione.

Attraverso la partecipazione alle diverse fasi del progetto e in particolare durante la mobilità della durata di 14 giorni, 10 docenti avranno l'opportunità di frequentare un corso di formazione specifico per acquisire le conoscenze e abitilità della metodologia CLIL, potenziando le competenze linguistiche.

I partecipanti insieme agli altri docenti della scuola si impegneranno nello sviluppo di un curriculum metodologicamente più avanzato e imperniato nella cittadinanza europea quale immediata ricaduta della loro formazione. I moduli in CLIL introdotti verranno sperimentati e valutati. La mobilità dei formatori offrirà all'insegnamento in generale una prospettiva di dimensioni più fortemente europee e permetterà di migliorare la qualità del sistema di istruzione e formazione professionale con l'adozione di soluzioni innovative che garantiranno la preparazione aggiornata degli studenti rispetto alle abilità e competenze richieste dal mercato europeo. Il progetto prevede attività che coinvolgono altri docenti del Liceo Galilei nonchè di altri Istituto con l'obiettivo di diffondere l'utilizzo della metodologia CLIL, strumenti e materiali.

I risultati del progetto saranno resi pubblici attraverso un seminario finale che vedrà la partecipazione degli stakeholder, famiglie, docenti di altri istituti e studenti. Gli eventi saranno diffusi nei media locali e sito web dell'istituto.

Questa prima esperienza darà inizio all'inclusione nei programmi di altri moduli in CLIL in futuro che darà come risultato una maggiore preparazione degli studenti per affrontare le richieste del mercato Europeo.

comunicazioni studentiIl Liceo Galilei di Ancona aderisce a Erasmus Plus, il programma dell’Unione europea per l’Istruzione, la Formazione, la Gioventù e lo Sport 2014-2020.

Il programma, approvato con il Regolamento UE N 1288/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio, combina e integra tutti i meccanismi di finanziamento attuati dall’Unione Europea fino al 2013:

  • il Programma di apprendimento permanente (Comenius,Erasmus, Leonardo da Vinci, Grundtvig)
  • Gioventù in azione
  • i cinque programmi di cooperazione internazionale (Erasmus Mundus, Tempus, Alfa, Edulink e il programma di cooperazione bilaterale con i paesi industrializzati)Comprende inoltrele Attività Jean Monnet e include per la prima volta un sostegno allo Sport

Il programma integrato permette di ottenere una visione d’insieme delle opportunità di sovvenzione disponibili, mira a facilitare l’accesso e promuove sinergie tra i diversi settori rimuovendo le barriere tra le varie tipologie di progetti; vuole inoltre attrarre nuovi attori dal mondo del lavoro e dalla società civile e stimolare nuove forme di cooperazione.

Erasmus+ si inserisce in un contesto socio-economico che vede, da una parte, quasi 6 milioni di giovani europei disoccupati, con livelli che in alcuni paesi superano il 50%. Allo stesso tempo si registrano oltre 2 milioni di posti di lavoro vacanti e un terzo dei datori di lavoro segnala difficoltà ad assumere personale con le qualifiche richieste. Ciò dimostra il sussistere di importanti deficit di competenze in Europa.

Erasmus+ è pensato per dare risposte concrete a queste problematiche, attraverso opportunità di studio, formazione, di esperienze lavorative o di volontariato all’estero. La qualità e la pertinenza delle organizzazioni e dei sistemi europei d’istruzione, formazione e assistenza ai giovani saranno incrementate attraverso il sostegno al miglioramento dei metodi di insegnamento e apprendimento, a nuovi programmi e allo sviluppo professionale del personale docente e degli animatori giovanili, e attraverso una maggiore cooperazione tra il mondo dell’istruzione e della formazione e il mondo del lavoro per affrontare le reali necessità in termini di sviluppo del capitale umano e sociale, in Europa e altrove.

Il bilancio di 14,7 miliardi di euro per il periodo 2014-2020 rappresenta un aumento del 40% rispetto alla programmazione precedente. Finanziamenti addizionali riguardano la mobilità nel campo dell’istruzione superiore e per la costituzione di capacità con il coinvolgimento di paesi terzi.

Nel 2015 Erasmus+ dispone complessivamente di 1 miliardo e 736 milioni di euro per finanziamenti volti a promuovere opportunità per:

  • studenti, tirocinanti, insegnanti e altro personale docente, scambi di giovani, animatori giovanili e volontari.
  • creare o migliorare partenariati tra istituzioni e organizzazioni nei settori dell’istruzione, della formazione e dei giovani e il mondo del lavoro
  • sostenere il dialogo e reperire una serie di informazioni concrete, necessarie per realizzare la riforma dei sistemi di istruzione, formazione e assistenza ai giovani

Per la prima volta il Programma concede finanziamenti non solo a università e istituti di formazione, ma anche a partenariati innovativi, le cosiddette “alleanze della conoscenza” e “alleanze delle abilità settoriali”, che costituiranno sinergie tra il mondo dell’istruzione e quello del lavoro consentendo agli istituti d’istruzione superiore, ai formatori e alle imprese di incentivare l’innovazione e lo spirito imprenditoriale nonché di elaborare nuovi programmi e qualifiche per colmare le lacune a livello delle abilità.

In ambito sportivo, il programma si concentra su progetti transnazionali volti a sostenere gli sport amatoriali e ad affrontare le sfide transfrontaliere quali le partite truccate, il doping, la violenza e il razzismo, nonché promuovere il buon governo, la parità di genere, l’inclusione sociale e l’attività fisica per tutti.