Contenuto principale

Messaggio di avviso

È stato più facile di quel che poteva sembrare: un incontro occasionale, un saluto, sintonia e l’invito, con semplicità, per conoscerlo e per fargli conoscere una piccola parte della realtà locale. Così il vescovo Angelo è venuto a cena e si è fermato poi a lungo per ASCOLTARE, PROVOCARE e, come ci ha detto, ACCOMPAGNARE, con amicizia. Insegnante di religione al liceo per 27 anni, si è ritrovato fra i giovani studenti, “special guest” nella settimana di convivenza e volontariato con cui gli studenti delle classi quarte del Liceo Scientifico “Galilei” di Ancona sperimentano i valori del servizio e della condivisione.

Una cena giovane: bruschette, hamburgher e patatine; poi i racconti appassionati, emozionati e pieni di allegria e serietà, dei 63 ragazze e dei ragazzi che durante la settimana vivono quest’esperienza di condivisione per conoscere il volontariato: condivisione dei pasti e quindi anche della loro preparazione, servizio mensa e pulizia nei locali che i Salesiani ci hanno messo a disposizione; ma soprattutto possibilità di conoscere e mettersi in gioco in attività di volontariato nelle strutture, enti assistenziali e associazioni che il Prof. Livio Martinangeli, insegnante di religione e ideatore del progetto, da 13 anni contatta con pazienza certosina, assegnando gli studenti, che devono destreggiarsi fra mille impegni scolastici, sportivi, associativi, musicali di ogni genere. Nella gestione è affiancato degli altri due docenti di religione, Stefania Felici e don Andrea Cesarini, nonché da qualche altro insegnante che, con vero spirito di abnegazione, si è messo a disposizione; un’iniziativa che La Dirigente Scolastica, prof.ssa Annarita Durantini, ha detto al Vescovo Angelo essere unica in Italia, nel suo genere: al mattino Alternanza Scuola–Lavoro e nel pomeriggio, a coppie o piccoli gruppi, nei luoghi dove i volontari, persone normali e straordinarie, si prendono cura dei bisogni a tutti i livelli: poveri, malati, disabili, anziani, bambini. Mensa di Padre Guido, Tenda d’Abramo, Caritas emporio, mensa, vestiario e docce, Croce Gialla, Bignamini, FANPIA Reparto di Neuropsichiatria infantile del Salesi, Villa Adria riabilitazione, Il Samaritano- Paolucci, Residenza Visintini, Il Cigno, Centro H, Roller House, Centro Camillucci, Amore e Vita, Oratorio Salesiano, Centro Nonni e Nipoti, Centro Flipper, Castello dei sogni, Centro Pantera Rosa, Bottega della fantasia, Centro Trovamici, Ludoteca La Cicala e Scuola Maestre Pie Venerini. Di tutte queste realtà il Vescovo Angelo ci ha assicurato di essere già a conoscenza, pur essendo solo sei mesi che si trova qua ad Ancona. “Si cresce in umanità a contatto con i bisogni e le sofferenze”, ci ha detto. “Il Vescovo prega e benedice. Chiedo la vostra amicizia e la vostra preghiera”. È questa la seconda settimana del progetto, inserito nel PTOF della scuola, cui seguirà un’altra, per un totale di 9 classi e quasi 200 studenti, un’esperienza formativa rivolta a tutti, avvalentesi e non dell’idR. Nei prossimi giorni faranno serata con noi anche i ragazzi della Carovana, i volontari e i poveri assistiti dal Servizio di Strada e per finire i professori, che trovano al ritorno dall’esperienza i loro studenti più maturi e consapevoli della realtà di bisogno che li circonda, di cui spesso finora avevano ignorato l’esistenza; consapevoli anche della possibilità che ciascuno ha, nel suo piccolo, di dare una mano e un pezzetto di tempo, e di cuore. “Quando ci si accosta a queste realtà se ne esce arricchiti di umanità”: con queste parole il Vescovo Angelo ci ha incoraggiato a proseguire.

Stefania Felici