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Sabato 21 aprile gli studenti Giacomo Raschia, Sara Costarelli, Chiara Costarelli, Sara Gavaudan, Chiara Burini della IV D e Giuseppina Nocera della IV H, accompagnati dalle insegnanti referenti del progetto Roberta Carpano e Laura Polenta, hanno partecipato alla cerimonia di premiazione del Premio Asimov. Accolti dal Magnifico Rettore presso l'Aula Magna del Rettorato dell'Università di Camerino, i ragazzi sono stati invitati ad illustrare al pubblico il contenuto dei libri scientifici divulgativi sui quali hanno elaborato le recensioni che li hanno portati alla vittoria nelle Marche: con la disinvoltura di consumati oratori hanno raccontato la loro personale esperienza di lettura, interloquendo con il pubblico ed evidenziando gli elementi di forza, a livello contenutistico e comunicativo, che hanno potuto apprezzare nei testi da loro scelti.

In contemporanea molti loro coetanei hanno fatto altrettanto in altre sei sedi italiane (L'Aquila, Perugia, Lecce, Catania, Cagliari e Cosenza) e alle ore 12, in diretta streaming, hanno assistito alla proclamazione dalla sede abruzzese del miglior libro scientifico divulgativo del 2018: a sorpresa quest'anno, dei cinque testi in lizza, il pubblico di giovani lettori ha decretato la vittoria ex aequo de "La due teste del tiranno. Metodi matematici per la libertà" di Marco Malvaldi e "La tempesta in un bicchiere: Fisica della vita quotidiana" di Helen Czerski. Ad accomunarli l'acuta osservazione del quotidiano da parte dei due autori con l'occhio, prima che dello scienziato, dell'uomo curioso che indaga la realtà in cerca di risposte e condivide con gli altri, con un linguaggio a tutti accessibile, la meraviglia e l'entusiasmo della scoperta. Ne dà testimonianza il video messaggio inviato da Malvaldi in ringraziamento ai suoi lettori che riportiamo qui di seguito. 

I nostri ragazzi avranno modo di conoscerlo di persona nell'ultima fase a carattere nazionale di questo concorso: il 5 e 6 ottobre, infatti, in quanto vincitori fra gli studenti marchigiani, saranno accolti presso il Gran Sasso Science Institute (GSSI) dove, oltre che assistere alla premiazione dell'autore, avranno il privilegio di visitare i laboratori INFN.

Un'esperienza, insomma, altamente formativa, l'occasione di mettere in atto competenze umanistiche e scientifiche, di fare incontri interessanti, di conoscere opportunità e risorse del territorio: è questo il vero premio che questi studenti possono portare con sé.

Pubblichiamo foto e video degli interventi dei nostri studenti.

Il Galilei di Ancona spopola al premio Asimov