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Piano Nazionale Scuola Digitale

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Il Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD) è il documento di indirizzo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale.

È un pilastro fondamentale de La Buona Scuola (legge 107/2015), una visione operativa che rispecchia la posizione del Governo rispetto alle più importanti sfide di innovazione del sistema pubblico: al centro di questa visione, vi sono l’innovazione del sistema scolastico e le opportunità dell’educazione digitale.

Questo Piano ha valenza pluriennale e indirizza concretamente l’attività di tutta l’Amministrazione, con azioni già finanziate che saranno prese in carico dalle singole Direzioni del Ministero per l’attuazione; contribuisce a “catalizzare” l’impiego di più fonti di risorse a favore dell’innovazione digitale, a partire dalle risorse dei Fondi Strutturali Europei (PON Istruzione 2014-2020) e dai fondi della legge 107/2015 (La Buona Scuola).

Le azioni previste si articolano in tre ambiti fondamentali: strumenti, competenze e contenutiformazione e accompagnamento. 

Gli Animatori Digitali (AD) sono i docenti di ruolo – uno per ogni Istituto – che avranno il compito di guidare l’attuazione del PNSD: per il triennio 2016-2019 organizzeranno attività e laboratori, individueranno soluzioni tecnologiche e metodologiche innovative da portare nel proprio istituto (ambienti di apprendimento integrati, biblioteche multimediali, ecc.) e lavoreranno per la diffusione di una cultura digitale condivisa.

Scopri tutte le attività del nostro Liceo nell'ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale

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Per approfondire ti consigliamo di visitare anche la nostra sezione Area Scientifica e Nuove Tecnologie

byod devices

Da sempre protagonisti del cambiamento

Il nostro Liceo sperimenta, da anni, una didattica aumentata dalla tecnologia, innova e investe in strumenti e formazione.
Questa attenzione al futuro ci ha portato alla sperimentazione Cl@sse 2.0 prima, a vincere il bando della Regione Marche per diventare Scuol@ 2.0 poi, e, in seguito, alla sperimentazione I@app che ha visto classi del biennio del Liceo delle Scienze Applicate utilizzare i tablet per una didattica integrata.

L' Azione #6 del Piano Nazionale Scuola Digitale (Politiche attive per il BYOD) si colloca, dunque, nel solco di un'esperienza pluriennale che ha visto il nostro Istituto sempre protagonista del cambiamento, con un occhio attento alla tradizione. Per questo già da qualche anno, e prima del lancio del PNSD, alcune classi del biennio del Liceo delle Scienze Applicate utilizzano la modalità BYOD.

La sceta di limitare il BYOD alle classi del biennio risponde ad una logica precisa: la metodologia che è alla base dell'utilizzo dei dispositivi in classe, infatti, si presta particolarmente allo sviluppo di tutte quelle competenze che vengono certificate alla fine dell'obbligo scolastico. 

Che cos'è il BYOD?

Bring Your Own Device (BYOD), in italiano “porta il tuo dispositivo”, è l'espressione che indica quelle politiche aziendali che in tutto il mondo consentono agli impiegati di utilizzare i propri dispositivi personali in ambiente di lavoro.

Il ricorso al BYOD, in ambito educativo, viene espressamente previsto da una specifica azione del Piano Nazionale Scuola Digitale (PNSD), il documento di indirizzo del Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca “per il lancio di una strategia complessiva di innovazione della scuola italiana e per un nuovo posizionamento del suo sistema educativo nell’era digitale”.

 

Menzione speciale per il progetto "Madame Physique" della 3°H

La classe 3°H protagonista all’evento “Italian Gender in Physics Day” 2017, la prima giornata sulla parità di genere in fisica. Organizzata dal Consiglio Nazionale delle Ricerche e dall'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, nell'ambito del Progetto Europeo GENERA, l'iniziativa si è a Roma, presso l'Aula Convegni del CNR.

Gli studenti hanno partecipato al Concorso “Donne e ricerca in fisica: stereotipi e pregiudizi”, con la produzione di un elaborato dal titolo "Madame Physique", che ha ricevuto la menzione speciale e con il video "Il Potenziale delle donne".

Complimenti agli alunni per l’impegno mostrato nella partecipazione al Concorso e nella produzione dell’elaborato e ai docenti Laura Polenta, Nicoletta Capici e Marco Riccini per il supporto fornito nell’iniziativa.

Menzione speciale per il progetto \"Madame Physique\" della 3°H

La fisica raccontata dai nostri studenti: questo è il FISI- -CLIP. I ragazzi della 3°F, coadiuvati dal prof. Fabio Sandroni, hanno realizzato filmati su esperimenti di fisica condotti in laboratorio, arricchendo la loro l'esperienza didattica con lo sviluppo della competenza digitale.

FISI - CLIP - Filmati su esperimenti di fisica della III^F

Nell’ambito della settimana di eventi e iniziative promosse dal MIUR per raccontare e approfondire i temi del Piano Nazionale Scuola Digitale, il Liceo Galilei ha partecipato alla Settimana Internazionale del Codice (Europe Code Week 2016), giunto ormai alla sua quarta edizione, che coinvolge gli alunni delle scuole in attività di coding attraverso laboratori e attività al fine di sensibilizzare ed iniziare i giovani al pensiero computazionale.

In particolare nella nostra scuola gli alunni della classe 1°I, coordinati dal Prof. Piccini, hanno realizzato un’attività di formazione/tutoraggio per gli alunni delle classi 1°A e 1°H introducendo il concetto di “numerazione binaria” ed utilizzando una rudimentale macchina computazionale autocostruita in grado di eseguire semplici somme. Gli stessi alunni della classe 1°I, con la prof.ssa Coluccia hanno, poi, realizzato varie attività per l'Ora del Codice, sempre nell'ambito della Settimana Internazionale del Codice. Gli eventi sono stati svolti nei giorni 20 e 22 ottobre 2016, riscuotendo notevole interesse e valorizzando al contempo nei nostri studenti la capacità di svolgere il ruolo di protagonisti della propria crescita formativa.

Europe Code Week 2016: gli studenti del Galilei e il pensiero computazionale